Archivio | gennaio 2014

Proteine e vibrazioni


Le proteine sono macromolecole biologiche che svolgono diverse funzioni: catalitica (enzimi), di trasporto (carriers, ma anche l’emoglobina), di sostegno meccanico (collagene), di difesa (anticorpi), di regolazione (ormoni), di movimento (actina e miosina)…Possono essere formate da una o più catene polipeptidiche. Sono polimeri formati da monomeri: gli amminoacidi (acidi organici con un gruppo amminico come struttura comune e venti gruppi radicali diversi, pertanto ci sono venti amminoacidi).

Il materiale genetico DNA (acido desossiribonucleico), tramite l’aiuto dell’RNA (acido ribonucleico) dirige la sintesi delle proteine indicando l’ordine in cui vengono assemblati gli amminoacidi. La sequenza degli amminoacidi nella catena polipeptidica viene denominata struttura primaria. La proteina dovrà assumere una struttura “nello spazio”, avere, quindi, una forma che, insieme ai gruppi funzionali di superficie, le permetterà di svolgere una specifica funzione.

Da studi recenti pubblicati su Nature Communications condotti da Andrea Markelz dell’università di Buffalo nello stato di New York è stato osservato che anche le vibrazioni delle proteine abbiano un ruolo fondamentale nel modulare i cambiamenti di forma, tramite dei movimenti per cui le proteine possono legarsi ad altre proteine e rendere possibili le funzioni vitali all’interno del nostro corpo. La ricerca è stata effettuata studiando le vibrazioni del lisozima (la prime proteina individuata, antibatterica, è presente nella saliva e nelle lacrime).

http://www.nature.com/ncomms/2014/140116/ncomms4076/full/ncomms4076.html